Analisi di Laboratorio e Preparazioni




ANALISI DI LABORATORIO

Il Centro dispone a Terni di un moderno laboratorio di analisi cliniche con settori specializzati di:

  • chimica clinica,
  • tossicologia,
  • ematologia,
  • sieroimmunologia,
  • tossicologia forense,
  • microbiologia alimentare,
  • HACCP,
dove si eseguono anche intolleranze alimentari, analisi delle acque e analisi veterinarie.
Di norma i prelievi si eseguono

dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 7:30 alle 10:00
SABATO dalle 8:00 alle 10:00

( gli orari possono subire variazioni in relazione a festività o nel periodo estivo, verranno comunque comunicate di volta in volta con affissioni nelle nostre sedi).

Comunque per tutti coloro che non necessitano di risultati immediati, i prelievi possono essere eseguiti fino alle 12:00 (nelle sedi aperte a quest'ora) e anche il pomeriggio negli orari di apertura delle sedi di Borgo Rivo, Polymer, Narni, Avigliano.

Il servizio di analisi è disponibile in tutte le nostre sedi.

Garantiamo risposte entro 4 ore dal prelievo per la maggior parte degli esami.


PREPARAZIONI PER ESAMI SU SANGUE

  • Prelievo del sangue venoso per la Digossina:
    Effettuare il prelievo tra le 12 e le 24 ore dopo l'assunzione del farmaco e seguendo il consiglio del medico curante.
  • Prelievo del sangue venoso per farmaci altiepilettici e Litio:
    Effettuare il prelievo prima dell'assunzione del farmaco.
  • Prelievo del sangue venoso per dosaggio ormoni tiroidei:
    Non è necessario il digiuno, nei 2-3 mesi precedenti non si deve essere stati sottoposti ad esami con mezzo di contrasto iodato.
  • Prelievo venoso per dosaggio della prolattina:
    Il prelievo deve essere eseguito a digiuno e a riposo, per cui prima dell'esame il Paziente viene fatto sdraiare sul lettino per 20-30 minuti.
  • Prelievo venoso per il dosaggio del PSA:
    È consigliabile astenersi da rapporti sessuali la sera precedente il prelievo. Nei dieci giorni precedenti non effettuare esplorazioni rettali o colonscopie.
  • Curva da carico di glucosio:
    Si esegue un primo prelievo a digiuno,quindi si somministrano 75 gr.di glucosio sciolto in acqua e si provvede ad un prelievo di sangue dopo 2 ore. Per un esame più dettagliato e preciso si esegue un prelievo di sangue ogni 30 minuti fino alla terza-quarta ora.
  • Prelievo di sangue venoso per intolleranze alimentari:
    Il prelievo viene effettuato esclusivamente a digiuno da almeno 8-10 ore. Sotto controllo medico sospendere almeno 48 ore prima del prelievo i farmaci a base di cortisone o altri steroidi.
    Non effettuare il prelievo in caso di raffreddore, influenza o altre malattie infettive; riprendere un nuovo appuntamento non prima di 10-15 giorni dopo la guarigione della malattia.
PREPARAZIONI PER ESAMI MICROBIOLOGICI

  • Raccolta delle urine delle 24 ore:
    Il giorno precedente la consegna del campione al laboratorio, svuotare la vescica, quindi raccoglire tutte le urine emesse fino al giorno successivo (alla stessa ora dello svuotamento) in apposito contenitore . Generalmente questo esame si esegue per la ricerca di Catecolamine urinarie totali o frazionate, dell'Acido vanilmendelico urinario, della Calciuria, della Fosfaturia e dell'Idrossiprolina urinaria,per la determinazione della creatinina clearance.
  • Raccolta urina per esame citologico:
    Per tre mattine, possibilmente consecutive, raccogliere un campione di urine (non la prima parte del getto, ma quella intermedia o finale) in un contenitore per le urine.
  • Helicobacter pylori ricerca antigene nelle feci:
    • procurarsi un contenitore per raccolta feci;
    • trascrivere sul contenitore cognome e nome;
    • effettuare la raccolta possibilmente al mattino del giorno in cui il campione verrà consegnato in laboratorio o, al massimo, il pomeriggio precedente avendo l'avvertenza di conservare il campione in frigorifero (non congelare);
    • emettere le feci su una superficie asciutta e pulita (vaso di raccolta, catino, carta igienica ..., non nel W.C.);
    • raccogliere con la paletta del contenitore un quantitativo di feci delle dimensioni di una noce nel caso di feci formate o per un terzo del volume del contenitore nel caso di feci liquide o scomposte (non riempire completamente il contenitore);
    • richiudere accuratamente il contenitore.
    NOTA: nelle quattro settimane precedenti la raccolta non deve essere effettuata nessuna terapia antibiotica.
  • Scotch test per la ricerca di ossiuri:
    Al risveglio, prima di lavarsi, applicare sul contorno dell'apertura anale un pezzo di scotch (circa 4 cm), facendolo ben aderire, poi togliere il nastro adesivo e incollarlo sulla superficie di un vetrino da laboratorio (può essere fornito dallo stesso laboratorio).
  • Ricerca sangue occulto nelle feci:
    È sufficiente raccogliere una quantità di campione pari a una nocciola. Il test in uso si basa sulla rilevazione della emoglobina umana (metodo immunologico); il test non necessita di dieta preliminare alla raccolta. Quando si richiede la ricerca di sangue occulto su tre campioni, si possono raccogliere i campioni in tre giorni consecutivi e quindi consegnare tutti insieme l'ultimo giorno.
  • Raccolta di campione di sperma per spermiogramma:
    Si accetta il campione la mattina dal lunedì al venerdì, deve essere consegnato entro mezz'ora dalla raccolta avendo osservato astinenza dai rapporti sessuali per i tre giorni precedenti.
PREPARAZIONI PER ESAMI COLTURALI

  • Esame colturale delle urine:
    È bene raccogliere le urine del mattino in un contenitore sterile, dopo aver eseguito un'accurata pulizia dei genitali e aver scartato il primo getto di urine, poi continuare ad orinare direttamente nel contenitore. Il contenitore deve essere chiuso subito dopo la raccolta, facendo attenzione a non toccarlo all'interno.
  • Raccolta dell'espettorato per esame colturale:
    • procurarsi un barattolo sterile ad imboccatura larga (da "urinocoltura");
    • trascrivere sul contenitore cognome e nome;
    • raccogliere il campione al mattino a digiuno;
    • effettuare un'accurata pulizia del cavo orale con abbondanti risciacqui e gargarismi (può essere utilizzata l'acqua minerale meglio se naturale, non devono essere utilizzati collutori disinfettanti);
    • raccogliere l'espettorato direttamente nel barattolo sterile dopo alcuni colpi di tosse (il materiale deve provenire dalle basse vie aeree ed essere il meno possibile contaminato dalla saliva);
    • richiudere accuratamente il contenitore.
  • Esame colturale del liquido seminale (spermiocoltura) - Ricerca microplasmi nel liquido seminale:
    • procurarsi un barattolo sterile ad imboccatura larga (da "urinocoltura");
    • trascrivere sul contenitore cognome e nome;
    • effettuare la raccolta al mattino del giorno in cui verrà consegnato il campione avendo osservato astinenza dai rapporti sessuali per i tre giorni precedenti;
    • dopo avere urinato lavare accuratamente le mani e il pene (retraendo la cute del glande) con acqua e sapone;
    • risciacquare abbondantemente;
    • raccogliere il liquido seminale direttamente nel contenitore avendo cura di non toccare con le mani o i genitali o i bordi e l'interno dello stesso;
    • richiudere accuratamente il barattolo.
    NOTA: se richiesta anche l'urinocoltura seguire prima le istruzioni per la raccolta dell'urina e successivamente quella per la spermiocoltura.
  • Colturale feci (coprocoltura) - Miceti (candida) colturale feci - Yersinia enterocolitica colturale feci - Clostridium difficile (tossina) feci - Adenovirus (agglutinazione) feci - Rotavirus (agglutinazione) feci - Giardia (antigene) feci:
    • procurarsi un contenitore per raccolta feci;
    • trascrivere sul contenitore cognome e nome;
    • effettuare la raccolta possibilmente al mattino del giorno in cui il campione verrà consegnato in laboratorio o, al massimo, il pomeriggio precedente avendo l'avvertenza di conservare il campione in frigorifero (non congelare);
    • emettere le feci su una superficie asciutta e pulita (vaso di raccolta, catino, carta igienica ..., non nel W.C.);
    • raccogliere con la paletta del contenitore un quantitativo di feci delle dimensioni di una noce nel caso di feci formate o per un terzo del volume del contenitore nel caso di feci liquide o scomposte (non riempire completamente il contenitore);
    • richiudere accuratamente il contenitore.
  • Prelievo microbiologico per tampone vaginale e PAP-Test:
    Si esegue presso il nostro laboratorio di Via I Maggio la mattina dal lunedì al venerdì.
    La Paziente non deve essere in periodo mestruale e si deve astenere da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti l'esame.
    Deve aver sospeso ogni terapia antibiotica ed antimicotica da almeno sei giorni.
    Il prelievo per il PAP-Test è preferibile eseguirlo intorno al 14° giorno del ciclo.
  • Prelievo microbiologico per tampone uretrale:
    Viene eseguito la mattina dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 in poi.
    Il Paziente deve adottare le stesse accortezze del prelievo per tampone vaginale e non aver urinato per almeno 3-4 ore precedenti l'esame.
  • Prelievo microbiologico per tampone faringeo:
    Si esegue presso il laboratorio, non necessita di prenotazione, e non necessita di preparazione.
    Nella routine il tampone faringeo si esegue per cercare essenzialmente gli Streptococchi beta-emolitici di gruppo A, C e G.
    Il Paziente deve aver sospeso la terapia antibiotica da almeno sei giorni precedenti l'esame.
  • Prelievo per tampone auricolare/oculare:
    Il giorno del prelievo il Paziente non deve aver pulito in alcun modo il condotto auricolare/sede oculare.
    Eventuale terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno sei giorni, fino a 10 per determinati antibiotici.
  • Ricerca miceti su unghia:
    Il campione dell'unghia deve essere portato già prelevato, possibilmente raccolto dal proprio medico o dal podologo.
PREPARAZIONI PER ESAMI ENDOSCOPICI

  • Ecografia Addome Inferiore (Ecografia Pelvica - Prostatica Sovrapubica - Vescicale):
    Non urinare tre ore prima di eseguire l'esame. Finire di bere un litro d'acqua non fredda e non gassata un'ora prima dell'esame.
    Portare esami precedenti se effettuati.
  • Ecografia Addome Superiore:
    Per i due giorni precedenti l'esame non mangiare frutta, verdura, formaggi e non bere bibite gassate nè caffè. Non urinare tre ore prima di eseguire l'esame. Finire di bere un litro d'acqua non fredda e non gassata un'ora prima dell'esame.
  • Ecografia Addome Completo:
    Per i due giorni precedenti l'esame non mangiare frutta, verdura, formaggi e non bere bibite gassate nè caffè. Non urinare tre ore prima di eseguire l'esame. Finire di bere un litro d'acqua non fredda e non gassata un'ora prima dell'esame.
    Se l'esame viene eseguito di pomeriggio si può effettuare una colazione con thè semplice e fette biscottate.
    Portare esami precedenti se effettuati.
  • Ecografia Prostatica Transrettale:
    Effettuare un clistere (microclisma) due ore prima dell'esame. Non urinare tre ore prima di eseguire l'esame. Finire di bere un litro d'acqua non fredda e non gassata un'ora prima dell'esame.
    Portare esami precedenti se effettuati e le risposte del PSA, PSA FREE (esami del sangue).
  • Gastroscopia:
    È l'introduzione di una sonda, il gastroscopio, del diametro di circa 0,8 cm, con una telecamera in punta ed una coppia di luci in punta, lungo l'apparato digerente superiore attraverso la bocca. Essa consente di valutare lo stato anatomico dell'esofago, dello stomaco, e del duodeno, confermando o meno la presenza di malattie. È un esame sostanzialmente sicuro, non doloroso, ma fastidioso, anche se essendo una metodica invasiva può essere gravata, a volte (con basse percentuali) da complicazioni. Può essere diagnostica (con o senza biopsie) o terapeutica (sclerosi varici esofagee, polipectomie, arresto di emorragie, rimozione di corpi estranei, ecc...); il passaggio da un tipo all'altro può anche essere effettuato dal medico in relazione al quadro clinico che si trova ad affrontare.
    Il Paziente si deve presentare all'esame a digiuno da almeno 6-8 ore e non è indispensabile farsi accompagnare. Non è necessario interrompere alcuna terapia farmacologica a meno che non venga richiesto specificatamente dal medico (quest'ultimo deve essere comunque sempre informato sulle malattie del Paziente, sui farmaci assunti e sulle eventuali allergie ai farmaci). Va però evitata l'assunzione di antiacidi o sucralfato che ostacolerebbero la visione endoscopica.
    Prima dell'esame possono essere praticate premedicazioni: i.m. con antispastici ed antisecretori e topica, a livello faringeo, con anestetici spray (gli effetti dei farmaci durano circa 60-90 minuti). Subito prima dell'esame il Paziente deve rimuovere eventuali protesi dentarie mobili. L'introduzione della sonda con aria insufflata (riassorbita al termine dell'esplorazione endoscopica) dà luogo alla sensazione di corpo estraneo, riflesso del vomito, sensazione di gonfiore ed eruttazioni. La durata dell'esame diagnostico varia da 5 a 10 minuti; il Paziente potrà rialimentarsi, evitando bevande calde, entro un'ora dal termine dell'esame ed entro un paio d'ore potrà tornare alla propria attività lavorativa.
    NOTA: anche se l'EGDscopia è il gold standard per lo studio dell'apparato digerente superiore, sono possibili falsi negativi specie per lesioni piccole e superficiali.
  • Colonscopia:
    È l'introduzione di una sonda, il colonscopio, del diametro di circa 1,3 cm, con una telecamera in punta ed una coppia di luci in punta, lungo il colon attraverso il canale anale. Essa consente di valutare lo stato anatomico dell'ano, del retto, del colon ed eventualmente dell'ileo terminale, confermando o meno la presenza di malattie. È un esame sostanzialmente sicuro, anche se essendo una metodica invasiva può essere gravata, a volte (con basse percentuali) da complicazioni. Eccezionalmente si può verificare la necessità di chirurgia d'urgenza (ad esempio perforazioni). Può essere diagnostica (con o senza biopsie) o terapeutica (polipectomie, dilatazioni, ecc...); il passaggio da un tipo all'altro può anche essere effettuato dal medico in relazione al quadro clinico endoscopico che si trova ad affrontare.
    Per eseguire l'esame occorre effettuare una curata pulizia del colon che consiste in tre giorni di dieta senza scorie e assunzione di ISOCOLAN (4 litri in 4 ore), da ssumere alle 19:00 per esami da effettuare il mattino seguente, o al mattino per esami da effettuare al pomeriggio. Un'ora prima dell'esame si può fare un pasto leggero. Dopo la preparazione non è indispensabile il digiuno e può essere assunto un pasto leggero; non è indispensabile essere accompagnati; non è necessario interrompere alcuna terapia a meno di specifiche raccomandazioni da parte del medico e comunque al momento dell'esame il Paziente deve avvertire il medico delle proprie malattie, dei farmaci assunti e di eventuali allergie a farmaci. Durante l'esame si potrà avvertire: sensazione di imminente evacuazione, gonfiore addominale, (si insuffla aria con lo strumento per poter visualizzare il viscere che verrà aspirata al termine), saltuariamente dolore; potrà essere meno tollerato in caso di intestino molto lungo o in presenza di aderenze dopo interventi chirurgici sull'addome. L'esplorazione endoscopica del colon dura dai 10 ai 45 minuti ed al termine il paziente può subito rialimentarsi e riprendere le normali attività quotidiane.
    NOTA: anche se l'esame endoscopico dell'apparato digerente inferiore è il gold standard, sono possibili falsi negativi quando l'esplorazione non è totale o per lesioni specie se piccole situate dietro le pliche.